Numero
0364 SA/NU
Nome
VORAGINE DI GANTINERIOS
Sinonimi
Grotte collegate
Comune
Siniscola
Località
Punta Gantinerios
Ambito catastale
Nuorese
Zona carsica
Monte Albo
IGM
482 I Lodè
Latitudine WGS84
40° 33' 41,2'' Nord
Longitudine WGS84
9° 39' 20,3'' Est
Quota
760 m s.l.m.
Scheda Pos.
NO
Lunghezza
0 m
Sviluppo spaziale
200 m
Sviluppo planimetrico
35 m
Dislivello negativo
136 m
Dislivello positivo
0 m
Dislivello totale
136 m
Morfologia ingresso
pozzo imboccatura ampia
Idrologia ingresso
cavità assorbente
Geologia
Giurese
Rilevatori
Pavanello A. - Gruppo Speleologico Sassares
Gruppi
Gruppo Speleologico Bolognese, Unione Speleologica Bolognese - Gruppo Speleologico Sassares
Compilatore
Leo Fancello - Mauro Muccedda
Anno rilievo
1964
Anno compilazione
1994
Descrizione
Grande voragine impostata su larga frattura, con armo diviso in vari salti. Primo salto 31 m, poi piccoli saltini e quindi salto di 27 m. Due successivi tratti molto ripidi portano al fondo della grande voragine iniziale a -90 m.
Ritornando un pò più in alto alla base del primo scivolo si diparte il ramo che porta alle parti più profonde. Dopo strettoia iniziale c'è un pozzo da 15 m, piccoli saltini e poi galleria ripida discendente e quindi pozzo finale di 10 m dove chiude a -136 m.
Ritornando un pò più in alto alla base del primo scivolo si diparte il ramo che porta alle parti più profonde. Dopo strettoia iniziale c'è un pozzo da 15 m, piccoli saltini e poi galleria ripida discendente e quindi pozzo finale di 10 m dove chiude a -136 m.
Grotta Chiusa
NO
Grotta Marina
NO
Rischio ambientale
NO
Grotta di miniera
NO
Itinerario
Si percorre in auto la strada Siniscola-Sant’Anna fino al km. 40.500, dove si prende a sinistra una carrareccia tramite un varco sul crinale roccioso che delimita la strada principale. Tale carrareccia attraversa un bosco di conifere al di sopra della zona di Funtana Grazianu. Superato il bosco (mantenendosi sempre sulla destra) si giunge ad una piccola radura priva di vagetazione e dopo circa 300 m si lasciano le auto in un piccolo spiazzo all’inizio di una lecceta.
Si prosegue quindi a piedi lungo un sentiero che si inerpica sulla sinistra lungo la pietraia sotto le pareti di punta Su Pigiu. Si costeggia poi la parete risalendo la pietraia sino ad arrivare in cima dove si svalica in una zona pianeggiante priva di alberi. Si attraversa il pianoro verso SE per circa 350 m, sino ad arrivare ad una piccola valletta discendente a quota 850 m, caratterizzata dalla presenza di depositi di terra rossa.
Si discende la valletta e poco prima del suo termine ci si sposta verso destra in direzione E-NE, si supera un piccolo crinale roccioso e si percorre una flebile traccia per circa 200 metri sino ad un piccolo spiazzo pianeggiante, dove sulla sinistra del sentiero sono presenti ingressi di piccole cavità, mentre sulla destra appare un evidente specchio di faglia con pareti alte fino ad una decina di metri che si gettano verso SE in un canalone. Per raggiungere l'imbocco della voragine bisogna lasciare il sentiero arrampicandosi sulla cima dello specchio di faglia e seguirlo per tutta la sua lunghezza in direzione SE sino a trovare una grande frattura orientata NE - SO, dove a pochi metri dal punto più alto del crinale si trova l’ingresso della grotta.
Si prosegue quindi a piedi lungo un sentiero che si inerpica sulla sinistra lungo la pietraia sotto le pareti di punta Su Pigiu. Si costeggia poi la parete risalendo la pietraia sino ad arrivare in cima dove si svalica in una zona pianeggiante priva di alberi. Si attraversa il pianoro verso SE per circa 350 m, sino ad arrivare ad una piccola valletta discendente a quota 850 m, caratterizzata dalla presenza di depositi di terra rossa.
Si discende la valletta e poco prima del suo termine ci si sposta verso destra in direzione E-NE, si supera un piccolo crinale roccioso e si percorre una flebile traccia per circa 200 metri sino ad un piccolo spiazzo pianeggiante, dove sulla sinistra del sentiero sono presenti ingressi di piccole cavità, mentre sulla destra appare un evidente specchio di faglia con pareti alte fino ad una decina di metri che si gettano verso SE in un canalone. Per raggiungere l'imbocco della voragine bisogna lasciare il sentiero arrampicandosi sulla cima dello specchio di faglia e seguirlo per tutta la sua lunghezza in direzione SE sino a trovare una grande frattura orientata NE - SO, dove a pochi metri dal punto più alto del crinale si trova l’ingresso della grotta.
Ultimo Aggiornamento
07.12.2024 ore 11:18

